sabato 22 novembre 2008

O_O !!!!!!!

E' già un mese che non scrivo sul blog. Alla faccia dei buoni propositi....
"Eh, ma dopo un mese di silenzio, avrai un sacco di cose da raccontare" direte voi.
Ehm... mi sa che sbagliate. si, perchè la mia piccola, noiosa e semplice vita scorre normalmente, senza novità degne di nota. Senza mai un cambiamento...
Uffa.
Cioè, non dico che vorrei avere la vita stravolta da un invasione aliena o dall'arrivo di un tifone che spazza via tutta l'umanità. Ma almeno una piccola scossa di vita...
E' chiedere troppo? E' pretendere troppo dalla vita?
...
Ah, si, una novità c'è.
...
No, dai, scherzavo...

sabato 18 ottobre 2008

Sabato, dolce NON dormire...

Dopo ben 9 gg, riaggiorniamo il blog con un nuovo post.
Pensavate di esservi liberati di me? E invece...
Eccomi quà!
Mi sono goduto appieno la mia settimana di ferie con un esilio (volontario9 da tutto ciò che è internet e computer. Lavorandoci, se devo fare ferie, tanto vale non toccare una tastiera o un mouse.
Ma passando alla giornata d oggi, ho riscoperto, con mia somma gioia, che il sabato mattina, se svegli prime delle 13.00, è un bel momento della settimana. Sono uscito, ho fatto tutto quello che avevo rimandato in settimana, e poi me ne sono tornato a casuccia.
Certo, non è niente di eccezionale, ma volevo dirvelo!

giovedì 9 ottobre 2008

Zzzzzzzzzzz.....

Come nei fumetti.
Perchè stò praticamente dormendo sulla scrivania.
Ho la mente così intorpidita che a stento riesco a scrivere queste due righe.
"Ma allora vattene a dormire!" direte voi. Giusto.
Ma avevo voglia di scrivere sul BLOG, e quindi...
Detto...fatto!

Buonanotte.
Yawn

mercoledì 8 ottobre 2008

Silenzio

...
Negli ultimi giorni ho raggiunto una grande verità.
Più che altro l'ho scoperta.
Ok, era li, ma non la vedevo. Mi è letteralmente sbattuta addosso.
Conosco la Francesca da 10 anni (quasi) e dopo 4-5 anni, ormai, non avevamo molto da raccontarci riguardo al "prima". Quindi la sera, quando ci vedevamo, ormai non avevamo nulla da raccontarci, al di fuori delle nostre giornate.
"Come è andato oggi?"
"Mmmh... bene, nulla di particolare"
E tranne i saluti e le coccole, la nostra interazione verbale si fermava li.
Questo mi ha, specialmente in questi ultimi tempi, creato un mare di dubbi, incertezze e a volte rabbia.
Fino a giovedì scorso.
Eravamo sul divano, a guardare un film che onestamente non ricordo, in silezio, abbracciati. E tutto ad un tratto... BAM!
Ho capito.
Si, ho capito che non c'era bisogno di parlare. Che stavamo benissimo così, senza parlarci. Bastava stare vicini.
Mi bastava stare con lei.
La sua compagnia sopperiva a tutto quello che avevo bisogno.
E vi giuro, è stato veramente bello.
Ora, non so se ero l'unico a non saperlo.
Ma a chi non lo sa ancora, dico:
Non sottovalutate mai il silenzio.
E' proprio vero che dice più di mille parole.

domenica 5 ottobre 2008

Diecimila e non sentirli

Saltando il racconto (noioso, per altro) del mio weekend a Bolzano a farel'autista, vi rendo partecipi del complekilometro della mia panterina.
Si, é arrivata a 10000 chilometri!
La mia compagna di lavoro, il mio ufficio con le ruote e la mia miglioreamica nei lunghi viaggi verso clienti sconosciuti e non compie questichilometri senza colpo ferire.So che magari a voi non interesserà molto, ma per me è importante.
Ecco la prova del compimento dell'impresa:

Photobucket

Ok, non è proprio nitidissima....
Ma chi se ne frega!!!
AUGURIIIIIII!!!!!!!!

giovedì 2 ottobre 2008

Tempo al Tempo....

...diceva Bernacca, il primo metorologo televisivo.
Ma non è del tempo in senso climatico quello di cui parlo. E' il tempo che scorre, ci sfugge, ciò che intendo. Quante volte diciamo che "non abbiamo tempo" o che "possiamo trovare il tempo" di fare una cosa? Ma poi, è vero?
Bisogna dire che il tempo che abbiamo è limitato. Una giornata ha 24 ore. Né un minuto in più, né un minuto in meno. E di queste 24 ore, 8 vanno al lavoro (Per 5 giorni, se non 6, alla settimana), 2 al cibo (in media) e 7/8 al sonno (c'è chi riesce o perlomeno cerca di diminuirlo, ma resta che sarebbero il quantitativo giusto per riposare, ricerche mediche docet). quindi ci restano 6 ore. di cui una, in media, la passiamo a curarci di noi stessi (doccia, capelli, ecc...). Alle 5 ore rimanenti sottraiamo almeno 1,5 ore per i vari tragitti che facciamo in auto (perchè sapete che non vi potete teletrasportare a casa, almeno non per ora. Il Cern ha rotto il "crea-buchi-neri"). 0,5 stiamo a fare i bisognini (anche di più, ma sto parlando in media). Ci restano 3 ore. Solo 3 ore.
Come facciamo a vivere 3 ore alla volta? Io non posso vivere 3 ore al giorno. Ho troppe cose da fare. Posso dedicarle a chi amo, ma il tempo per me, per il mio svago? Oppure le passo a leggere, ma gli amici? Come possiamo "trovare il tempo"??? Al massimo possiamo rubarlo. Rubarlo al lavoro, al sonno, o ad altro. Non possiamo crearlo. Ma lui può distruggerci. Stancarci. Fiaccarci così tanto che, alla fine, non siamo noi a "trovare" il tempo.
E' lui che viene a prenderci...

mercoledì 1 ottobre 2008

Cambia che ti passa

Si, la voglia di leggerlo. Non riesco a trovare un layout che mi soddisfi. intanto anche il titolo non mi piace, nel senso visivo del termine... dovrò fare una nuova immagine... uffa. Ah, giusto per non rendere inutile il post segnnalo 2 cose:
- Il Buso ha aperto il suo blog (cominciavo a preoccuparmi... ci ha messo una settimana a decidersi!!)
- E' arrivato Ottobre. Non che sia una novità, ma mi piaceva l'idea di farvelo sapere.

Alla prossima lamentela!

lunedì 29 settembre 2008

Oh Mammasaura!

Reduce da una cena al B&A e pieno di Angus, rievoco la serata di ieri a padova a sentire i FreeWay con una delle canzoni che non hanno fatto ma che avremmo volentieri sentito...


venerdì 26 settembre 2008

L'importanza di dire "Grazie"

Normalmente quante volte dite la parola "Grazie" durante il giorno? Una, dieci o cento volte? O addirittura di più? O non lo dite mai?
Sappiate che, per esperienza personale, un "Grazie" può essere un aiuto per gli altri. sentirsi dire grazie predispone le persone che avete intorno ad essere più genti, cordiali e tolleranti. Certo, non sempre questo è vero. Bisogna anche pensare che delle volte, dire "Grazie" rientra nel modo che uno ha di esprimers. Spesso è usato alla pari di un intercalare. Eppure, quando viene detto nel momento giusto, un "Grazie" può essere un'arma molo potente. Può aprire porte che sino ad un attimo prima erano sbarrate, liberare strade impraticabili.
D'altra parte, non fà sempre piacere sentirsi dire "Grazie"?

P.S.: Grazie di aver letto il mio post.

giovedì 25 settembre 2008

Carpe Diem

"Sono ancora in tempo per cogliere l'attimo?"
Provate a pensare, e poi provate a dirlo. Infine provate a scriverlo.
Quanto di ciò che avete pensato è finito in quel foglio (elttronico o meno) che avete davanti. Si può pensare e parlare a "ruota libera". Ma non scrivere. Pensiamo a troppe cose, nel piccolo mondo che è la nostra mente. A cose cattive, forse, o tremendamente crudeli da fare o dire. Oppure a cose troppo belle e meravigliose per poterle esprimere. Anche solo a parole. Metterle per iscritto poi... Quanto di quello che vorremmo dire si perde nel percorso che dalla nostra mente arriva ai muscoli della nostra mano? Quante cose non vengono scritte perchè "non adatte" se lette da qualcuno, ma perfette quando le pensiamo nella nostra testa? Scrivere ci limita. Eppure, oramai, specialmente in un mondo in cui si può comunicare con tutti tramite il potente mezzo che è internet, scrivere è la nostra piccola "isola" di libertà. E' il terreno dei nostri sentimenti da condividere. Non è facile leggere tra le righe, figurarsi scriverci. Mi viene un pò da ridere quando sento che una persona "dice tutto quello che pensa". Impossibile. Non esiste foglio abbastanza grande, ne penna così ricca di inchiostro da poter esprimere tutti noi stessi. Eppure ci sono coloro che ci si avvicinano. Che riescono a rallentare quel fiume in piene, quella diga che si spezza dei propri pensieri e a rallentarla. A renderla un fiume con uno scorrere che gli permette di coglierne ogni goccia, ogni onda, ogni songolo flusso. O quasi...
Si, quasi, perchè se riuscissimo alla fine a portare tutto su carta, probabilmente lo troveremmo breve, inadatto a descrivere ciò che siamo.
Perchè, forse, alla fine noi siamo quello che pensiamo ma che non riusciamo a dire. Stà a chi ci è vicino tentare di coglierlo, per poi riportarlo su di un foglio.
Un foglio che si chiama cuore.
E non c'è nessun libro migliore per descriverci.

mercoledì 24 settembre 2008

Ce l'ho, mi manca, doppia!

Guidare mi piace, molto, ma delle volte è veramente pesante, quando sei in coda, e sai che ci devi restare perchè nemmeno un navigatore da 10.000€ riesce a trovarti una strada alternativa.
Allora mi distraggo. Alzo il volume dell'autoradio, apro il finestrino (Se non piove) e guardo la fila a lato, anzi guardo quelli che guidano. E gioco. Conto quanti hanno la cintura e quanti no, quanti sono al cellulare (Naturalmente solo quelli che lo tengono in mano "alla vecchia maniera") e quanti fanno tutto tranne stare attenti. Delle volte ce ne sono alcuni che fanno di tutto, tranne guidare. Ho visto gente scaccolarsi con la destra e telefonare con la sinistra, o che leggono la gazzetta e fumano, manco fossero al bar. Una volta ho trovato uno che faceva il sudoku. Ora, io so che effettivamente quando sei al semaforo hai più o meno 30/60 secondi per distrarti. Ma cristo! Se stai correndo, come diavolo fai? E poi, vi sembra giusto? Rispondi al cell una volta sola nella tua vita senza usare l'auricolare e... -track- ti ferma la pula/caramba/ghebi/Fabio, altri stanno al telefono così tanto che hanno talmente tanti punti delle "Mille e una Tim" da potersi comperare un piccolo statoeuropeo, tipo il lussemburgo. Ti slacci la cintura per sistemarti un attimo la giacca? PAM! Multa. E intanto i soliti vanno in giro senza nemmeno le bretelle.
Ma come fanno ad essere così fortunati? Boh.
Speriamo almeno che ce l'abbiano piccolo...

martedì 23 settembre 2008

Anche l'occhio vuole la sua parte

Appena iniziato e subito cambiato. Trovo il verde un colore molto rilassante, quindi per il momento resterà di questo colore. Spero che non mi dia troppo fastidio a lungo andare. Intanto aspetto e spero. Ho notato che altri blog hanno lo sfondo. Se riesco a capre come fare a metterne uno, vedrò di aggiungerlo... non sono mai stato un fan della "tinta unita".

lunedì 22 settembre 2008

E adesso?

Sinceramente era da un pò di tempo che volevo aprire un blog. Un pò perchè mi piace l'idea di condividere con altri ciò che penso, un pò perchè ho pensato "Hey, se può averlo p4st, nardo e Beppe Grillo, perchè non posso averlo io?". Diciamo che spero di aggiornarlo frequentmente o perlomeno di scriverci una volta a settimana (che poi sarebbe un successo, visto la rapidità con la quale mi stanco di tutto...)
Per il momento è tutto, state sintonizzati, o, come dicono gli inglesi/americani e tutti quelli ch hanno studiato Inglese alle medie/superiori e vogliono fare i fighi parlando in inglese, "Stay Tuned".